La Nutrizione Parenterale Domiciliare  Nella Sindrome Dell’intestino Corto

La Sindrome dell'Intestino Corto è una patologia rara con una prevalenza in Italia valutata intorno al 5-6 casi/1000000.

La clinica è caratterizzata da una severa insufficienza intestinale cronica e che è spesso conseguente ad interventi chirurgici ampiamente demolitivi che possono comportare una perdita superiore ai 2/3 dell'intestino tenue.

I pazienti affetti da questa patologia subiscono quindi una importante riduzione della lunghezza e della capacità di assorbimento dell'intestino e l'intensità della sintomatologia è proporzionale alla lunghezza dell''intestino residuo. Quando la lunghezza dell'intestino residuo è inferiore ai 200 cm la sintomatologia si caratterizza con diarrea intensa e liquida, malassorbimento dei cibi, dilatazione dell'intestino e alterata motilità.

La sopravvivenza di questi soggetti è garantita dalla Nutrizione Parenterale Domiciliare che rappresenta quindi un "trattamento salva vita" in quanto consente loro di riappropriarsi della propria esistenza, dei propri interessi e dei propri impegni.

Programma
attualmente non disponibile

Numero
partecipanti

500

Responsabile scientifico
  • Francesco William Guglielmi

Faculty
  • Francesco William Guglielmi


  • CREDITI ECM - 5
  • EVENTO N° - 315439
  • ORE FORMATIVE - 5
DESTINATARI DEL CORSO
Dietista - Dietista
Farmacista - Farmacia ospedaliera
Infermiere - Infermiere
Medico chirurgo - Anestesia e rianimazione
Medico chirurgo - Chirurgia generale
Medico chirurgo - Gastroenterologia
Medico chirurgo - Geriatria
Medico chirurgo - Medicina interna
Medico chirurgo - Oncologia
Medico chirurgo - Scienza dell'alimentazione e dietetica
Clienti